Problemi di fabbrica
Noto che sul forum si disquisisca spesso dell’annoso tarlo che riguarda i problemi meccanici ed elettronici che si manifestano sulle nostre “amate” durante i primi 15,000 km circa, tanto che sul sondaggio condotto qui su SportsterManiacs riguardo l’affidabilità delle nostre motociclette, il 37% dei votanti ha riscontrati alcuni lievi problemi, ma qualcuno ne ha riscontranti anche di gravi.
Vorrei chiarire il mio punto di vista in merito.
I problemi non sono dovuti alla fabbrica, ma al poco tempo a disposizione di alcuni meccanici italiani che, dovendo stringere i tempi di consegna delle moto per incassare i “tagliandi” e sperando sempre nel fatto che il proprietario sia una persona che usa lo Sporty per andare da casa al bar, tralasciano i lavori "non da soldi" visto la feroce crisi economica che ci attanaglia.
Poi, mi dispiace dirlo alla maggior parte di voi che so essere "iniettomane", ma dopo il 2006 (discesa del carburatore e ascesa dell'iniezione) i materiali sono notevolmente calati di qualità e l'elettronica non eccelsa ha fatto il resto.
Il mio primo Sporty era del 2000 (col buon vecchio carburatore) e l’ho portato fino agli 80,000 km.
Oltre alle manutenzioni ordinarie non ho mai avuto problemi né lievi nè gravi, anche se era parecchio “customizzato” con accessori aftermarket.
L’attuale Spaghetti Sporty è del 2001 (sempre solo carburatore) ed ha già 43,000 km. Nonostante lo abbia smontato e rimontato io, che non sono né un meccanico né un elettrauto, trasformandolo da stock a Spaghetti, non ho visto nemmeno l’ombra di un problema da fine aprile ad oggi.
Poi vedo e leggo di scempi fatti su moto non adatte (se vuoi fare i 200 km/ora con un "custom" hai comprato la moto sbagliata) vari modelli HD con i “famigerati” stage (1, 2 e addirittura 3) pompati da ammennicoli elettronici che non c'entrano nulla con moto nate dal ferro e la ghisa, con i proprietari che si lamentano delle sonde o delle centraline o dei connettori ... bisogna rendersi conto che l'Harley è una moto da passeggio (anche se in autostrada può arrivare a fare i 200 km/ora, ma non è nata per quello).
In America non ci sono le rotonde ed il limite di velocità è di 90 km/ora, per questo è nata l'Harley Davidson: tanti chilometri a velocità moderate e poche curve a gomito.
Spesso leggo di gente che chiede la velocità massima a cui può arrivare uno Sporty, io personalmente non sono mai andato con queste moto più forte dei 110 km/ora.
Perciò non incolpiamo la Motor Company, ma cerchiamo di trattare e usare le nostre moto come e per quello per cui sono nate, senza snaturarle per poi lamentarci.
Chiaramente poi se uno vuole fare di un “custom” una formula uno o una Motogp può tranquillamente farlo, ma se poi l’anima del custom si ribella ed il ferro litiga con l’elettronica, non ci si può proprio lamentare!
Raffaele “blutarsky” Fanti


Parole sante!!!!!!